Tesla | Dealer On Fire

Elon Musk pensa da tempo a una Tesla economica, alla portata di tutti: il progetto del CEO dell’azienda automobilistica statunitense sta finalmente per realizzarsi con la nuova Model 2, la Tesla low cost.

Per abbattere i costi di produzione, la Casa a stelle e strisce ha deciso di produrre il modello a Pechino. Questa presa di posizione è epocale nella storia del brand: la nuova Model 2, infatti, sarà in assoluto la prima Tesla prodotta al di fuori degli Stati Uniti d’America. Una scelta necessaria per contenere i costi e riuscire a offrire un prezzo più basso rispetto alle altre vetture presenti all’interno del listino Tesla.

Model 2, la prima Tesla low cost

La nuova Tesla Model 2 sarà caratterizzata da linee levigate e pulite. Gli interni dovrebbero essere minimal per favorire spazi a bordo più abbondanti. Non mancherà la tecnologia, uno dei punti di forza del marchio, con uno schermo posto al centro della plancia che serve per controllare tutte le funzioni principali dell’auto elettrica.

Dalle prime immagini già circolate, è possibile notare che la nuova Model 2 avrà un anteriore a forma di becco d’oca. Il posteriore della vettura, invece, avrà forme più compatte, frutto del lavoro svolto dal designer brasiliano Kleber Silva.

In base ai piani della Casa di Austin, la nuova Tesla low cost verrà lanciata sul mercato a partire dal 2023. Secondo le indiscrezioni circolate fino a questo momento, il prezzo di listino del modello dovrebbe aggirarsi attorno ai 25.000 euro. La conferma del lancio della Model 2 è arrivata direttamente da parte di Elon Musk, in occasione del summit “Future of the Car” organizzato dal Financial Times.

Il presente e il futuro di Tesla

In attesa dell’uscita della nuova Model 2 economica, la prima Tesla prodotta al di fuori degli Stati Uniti d’America, il brand a stelle continua a lavorare a numerosi progetti. Negli ultimi mesi l’azienda di Elon Musk sta valutando la possibilità di produrre un’auto sprovvista di volante e di pedali, tutta incentrata sulla guida autonoma.

Questo progetto avveniristico sta subendo dei ritardi rispetto alla tabella di marcia, in quanto c’è la necessità di perfezionare il sistema di Full Self Driving. Nel frattempo, sono attesi a breve i nuovi modelli del brand leader nel settore delle auto a zero emissioni.

Le priorità dell’azienda, in questo momento, sono: il pick-up Cybertruck, la motrice Semi e la Roadster. Insieme a questi modelli, Tesla sta lavorando a fondo per ampliare le proprie capacità produttive tra gli Stati Uniti d’America, la Cina e anche l’Europa.

Nel corso dell’evento “Future of the Car” organizzato dal Financial Times, Elon Musk ha escluso il possibile ingresso di Tesla nel campo della micromobilità, dichiarando “gli scooter sono molto pericolosi, non inviterei nessuno a guidarne uno. L’imprenditore sudafricano naturalizzato statunitense, inoltre, ha chiuso le porte anche alla possibilità di iniziare un progetto legato ai taxi volanti, perché, a detta sua, questi non avranno successo.

Tesla sta facendo registrare numeri da record in Europa, confermandosi ai vertici dei marchi automobilistici attivi nel Vecchio Continente. Nei piani del brand, la nuova Model 2 è destinata a ereditare quote di mercato della Volkswagen ID.3: se le previsioni andranno in porto, con questa mossa le vendite di Tesla in Europa aumenteranno ulteriormente.

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