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La nuova auto del Presidente della Repubblica

land rover presidente 2 | Dealer On Fire

Il Quirinale ha scelto come sua vettura di rappresentanza le Land Rover di IWR Automotive; come ben sappiamo, in Italia, le auto dei Presidenti hanno fatto la storia del Paese. E per questo è opportuno ripercorrerne alcune delle tappe più significative. In attesa di sapere il nome del prossimo Presidente della Repubblica, il Dealer ufficiale Jaguar Land Rover di Roma IWR Automotive si prepara ad accompagnarlo nei futuri impegni istituzionali.

La concessionaria del brand che si trova in via della Magliana 297 si prepara ad essere la fornitrice ufficiale per il Quirinale nei prossimi 3 anni.

Le auto dei Presidenti della Repubblica: la storia italiana

Andando a ripercorrere la lista di tutte le auto che sono state in possesso dei Presidenti nel nostro Paese, si ha la sensazione di fare un viaggio nel tempo e nella cultura italiana. La scelta di un modello specifico determina l’identificazione della persona con la stessa vettura. Il garage del Quirinale è sempre stato quasi esclusivamente italiano. Nel primo periodo post bellico, per De Nicola, c’erano quattro Fiat 2800 Torpedo decappottabili di rappresentanza, una Balilla a tre marce e un’Isotta Fraschini, a cui poi si sono aggiunte anche le meravigliose e ricordate Lancia Aurelia, la mitica Alfa Romeo 1900 e alcune Fiat Topolino Giardiniera con Einaudi.

Dobbiamo dire inoltre che sui sedili della Lancia Flaminia 335 (dove abbiamo visto anche Napolitano) di Gronchi si sedette in passato anche il 35esimo presidente degli Stati Uniti d’America (dal 1961 al 1963) John F. Kennedy, mentre il quarto presidente della Repubblica Italiana Antonio Segni (1962-1964) preferì un’Alfa Romeo 1900S, il suo ‘successore’ Saragat invece amò la Fiat 130 e le nuove Flaminia. Il sesto Presidente della Repubblica Italiana (dal 1971 al 1978) Antonio Leone invece amò molto due Alfa Romeo 2500 blindate.

Sandro Pertini si identificò con la Maserati, e infatti richiese addirittura di inserire all’interno dell’abitacolo un ripiano porta pipe personalizzato. Scalfaro, Cossiga e Ciampi viaggiavano sulle Alfa Romeo 164 e sulle Lancia Thema, ma la Lancia Flaminia era l’auto che i tre usavano per le visite ufficiali. Con il 12º presidente della Repubblica Italiana (dal 3 febbraio 2015) Sergio Mattarella si è arrivati a contare una flotta di 35 modelli, di cui fanno parte anche le due Lancia Thesis blindate che vengono oggi usate per gli spostamenti del Presidente e una Thesis limousine a disposizione dei Capi di Stato di altri Paesi in visita in Italia.

Le dichiarazioni della concessionaria ufficiale IWR Automotive

Valentina De Paolis, amministratore delegato di IWR Automotive, dichiara con grande orgoglio: “È un immenso onore per noi essere al servizio del Quirinale e contribuire a gestire il parco auto della Presidenza della Repubblica. Entrare in questa flotta significa mettersi a disposizione del Paese. Lo spirito di IWR è da sempre quello di cercare di accontentare ogni cliente. Sarà un compito particolarmente importante per noi stare al fianco del prossimo Presidente della Repubblica”.

Il congedo di Mattarella

Spendiamo due parole a riguardo; durante l’attesissimo discorso di fine anno, il Presidente della Repubblica Mattarella sembra aver definitivamente chiuso le porte al bis, opzione nella quale invece speravano in tanti. Il Capo dello Stato ha ringraziato gli italiani (“non mi sono mai sentito solo”), ha anche tracciato l’identikit del suo successore sui valori dell’unità istituzionale e morale. Un congedo in piena regola e che apre la corsa al Colle.

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